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Il principio del laser nel trattamento della PLDD

26/11/2025

La decompressione discale percutanea laser (PLDD) è una procedura minimamente invasiva utilizzata per trattare le ernie del disco lombari o cervicali contenute. Il principio dell'utilizzo dell'energia laser nella PLDD ruota attorno a ablazione termica controllata e vaporizzazione del nucleo polposo—la parte centrale morbida e gelatinosa di un disco intervertebrale.

Principi fondamentali dell'uso del laser in PLDD:

● Fornitura di energia mirata:

Una sottile fibra ottica viene inserita per via percutanea (attraverso la pelle) nell'ernia del disco sotto guida ecografica (in genere fluoroscopia o TC). Una volta posizionata all'interno del nucleo polposo, l'energia laser viene erogata con precisione all'area interessata.

● Effetto fototermico:

Il laser (che utilizza comunemente lunghezze d'onda come diodo da 980 nm o laser Nd:YAG) generano calore quando vengono assorbiti dall'acqua e dalle proteine ​​nel nucleo polposo. Ciò provoca:

Vaporizzazione del contenuto di acqua nel tessuto del disco.
Coagulazione termica e denaturazione di collagene e altre proteine.
Riduzione della pressione intradiscale a causa dell'ablazione e del restringimento dei tessuti.

● Riduzione del volume del disco:

Rimuovendo un piccolo volume (in genere 1-2 ml) di nucleo polposo, la pressione complessiva all'interno del disco diminuisce. Ciò contribuisce a retrarre la porzione erniata, alleviando così la compressione sulle radici nervose adiacenti e riducendo il dolore.

● Minimamente invasivo e preserva l'anatomia:

A differenza della discectomia aperta, la PLDD non richiede la rimozione di tessuto osseo né una significativa alterazione dei tessuti circostanti. L'anello fibroso (strato esterno del disco) rimane intatto, mantenendo la stabilità della colonna vertebrale.

● Stimolazione della guarigione biologica:

Alcune evidenze suggeriscono che la lesione termica controllata possa stimolare le risposte di guarigione locali e ridurre i mediatori infiammatori (ad esempio, citochine come TNF-α e IL-6) che contribuiscono al dolore radicolare.

MACCHINA LASER PLDD.jpg

Principali vantaggi:

● Procedura ambulatoriale
● Tempi di recupero brevi
● Basso rischio di infezione o cicatrici
● Può essere ripetuto se necessario

In sintesi, il laser nel PLDD funziona tramite ablazione e riduzione precise del tessuto del disco tramite energia fototermica, riducendo così la pressione intradiscale e l'irritazione delle radici nervose con un trauma minimo alle strutture circostanti.